Play&paper&movie
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Descrizione
CARNEVALE DI VENEZIA 2018
CREATUM CIVITAS LUDENS
proposte dell' ARCHIVIO CARLO MONTANARO –
LA FABBRICA DEL VEDERE
Mostra PLAY&PAPER&MOVIE
Giocare a Carnevale parrebbe perfino logico se non si cercasse di realizzare delle proposte nelle quali il gioco può diventare un valore aggiunto scanzonato, divertente e trasgressivo ma spesso troppo effimero essendo collegato ad uno dei materiali più diffusi ma anche più fragili, la carta, come testimoniano i confetti-coriandoli e le stelle filanti dalla vita estrema ed effimera... Giocare in inglese si dice play che vuol dire anche recitare o suonare. Iniziamo allora dalle gare con più giocatori che si rincorrono su un tabellone un gioco dell'oca che però può basarsi sui pretesti più diversi come, a fine ‘800, Il Giro del Mondo in 80 giorni (tabellone di gioco tedesco: Reise um die Erde in 80 Tagen) e può trasportando i giocatori perfino nel mondo del cinema:
- in una prima versione degli anni '40 si chiamava HOLLYWOOD, era edito dalla Editrice Giochi e aveva una confezione di cartone lucido che sembrava una “pizza” di celluloide;
- mentre il GIOCO DEL CINEMA distribuito su licenza RAI nel 1989 era edito da Imagommage. La carta da gioco sitentetizza efficacemente la problematica, oltre che servire a coinvolgere l’adrenalina dell’azzardo. Graficamente questi strumenti ludici possono assumere le fisionomie più diverse arrivando presto ad ispirarsi al cinematografo, perfino con caricature e arrivando perfino al disegno anamorfizzato (del grande umorista e disegnatore Pino Zac – Giuseppe Zaccaria, 1930/1985) .
La carta, poi, può sostituire per gioco materiali molto più consistenti come ad esempio ne La Lanterna Magica (Cinebana, francia anno’60) o nei Proiettori giocattolo che, dalla fine degli anni '20, per i bimbi di tutto il mondo utilizzavano pellicole di... carta...
- CINE SKOB Barcellona, fine anni '20
- NIC – TOPOLINO KINO, 1933, concessionaria SAR Milano
- CINEPOLI, 1935 circa, Brescia
E può servire, la carta, nel campo del vedere a promuovere e divulgare come si può evincere da pochi esempi di cartoncini cromolitografici, sagomati e animati.
- una pubblicità ottocentesca animata del grande magazzino parigino AU BON MARCHE
- una pubblicità francese del film LA VEDOVA ALLEGRA di Eric von Stroheim (1925)
- un giocattolo “Your reel Valentine” degli anni ‘30
- una pubblicità italiana del film I FANCIULLI DEL WEST con Stanlio e Ollio 1937
Per il CARNEVALE di Venezia 2018 nel quale il CREATUM evoca la CIVITAS LUDENS, insomma, LA FABBRICA DEL VEDERE a Cannaregio 3857, vicino alla Ca’d’Oro, spazia nelle collezioni Montanaro/D’Este per divertire e meravigliare esponendo rarità minimali di ogni genere ma squisitamente di carta: PLAY&PAPER&MOVIE.
Inaugurazione venerdì 2 febbraio 2018 alle ore 17.30
Aperto dalle 17 alle 19 tutti i giorni, chiuso il martedì.
Informazioni 347 4923009
acmve@inwind.it
www.archiviocarlomontanaro.it
www.fabbbricadelvedere.it
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