15 Oct 2016 Hour 20:00
Flat

Beat Degeneration e 7° Compleanno Flat

Rock'n'Roll Psichedelico

Save the date

Enter your e-mail address in order to be notified before the event.

Description


Beat Degeneration
"Il loro power pop ha sì una chiara ascendenza Sixties, ma che curiosamente appare filtrata attraverso il gusto e la sensibilità di un adolescente anni Novanta. Cosa piuttosto singolare visto che la mente e il braccio del progetto, Guido Giorgi, transitato anche attraverso le porte girevoli dei Jennifer Gentle, in quegli anni era praticamente ancora in fasce. In Dream Machine c’è tutto quello che pensereste di trovare in un disco del genere: assoli, coretti, schitarrate acustiche, la distorsione che parte proprio quando uno se l’aspetta, la ballad, “Sweet Louise”, che è veramente dolce quanto il titolo suggerisce. Anche quando sembrano svariare verso altri generi, il dream pop alla The Pains Of Being Pure At Heart o la psichedelia in acustico alla Ty Segall, il tutto appare comunque generosamente glassato. Ogni tanto si sentono un po’ di rumorini e voci trattate, messi lì a sporcare il tutto, ma l’insieme rimane sempre molto easy, al limite del tormentone."
(Angelo Borelli per The New Noise)

"Il musicista polistrumentista dei Jennifer Gentle Guido Giorgi presta voce e chitarra al progetto Beat Degeneration, assieme al batterista Manuel “Gerry” Gereon e al bassista Piero Pecchi.
L’album "Dream Machine" è in linea con la tradizione psichedelica di genere e non teme la mancanza di un vero e proprio singolo che lo rappresenti, a contrario s’immerge totalmente nei principali riferimenti strumentali di metà anni ’80 ricordando gli Stone Roses, antesignani del britpop con forti legami dream pop.
L’effetto reverse in “Nations” introduce il brano a entrambe le correnti, dai tuoni ritmici dei Jesus and Mary Chain influenzati agli accordi in maggiore dei Velvet Underground, fino alla consueta sfrontatezza simbolo della successiva decade britpop. Da qui il canto sognante si fa portavoce di una “degenerazione” appena accennata, accompagnata da tamburelli e sovraincisioni di chitarre acustiche o elettriche, nel segno del rock’n’roll.
Gli arpeggi di chitarra e le parti di batteria esaltano la cura degli arrangiamenti, prima nel pezzo “Tom” e poi in “I’m Not Good Enough”, dal finale shoegaze dove si cela anche una vena beat anni ’60. Una suggestione beat che continua in “Goodbye”, pronta a suonare la carica con le medesime sonorità jingle-jangle dei sixties, avvicinando l’irruenza dei Troggs all’immediatezza dei Supergrass.
La pregevole cavalcata folk psichedelica cara alla mistica dei Led Zeppelin di “Siberian Dreamers” viene colta di sorpresa dal brano più pop e compatto del disco in “My Dear Old Enemy”, senza sfigurare nella resa finale di un indie-rock energico, ma più leggero rispetto al resto del repertorio.
La firma conclusiva di "Dream Machine" arriva con “Like Wind”, la traccia che più di tutte segna l’impronta definitiva all’album in un’autenticità espressiva composta da pattern di batteria e un’elettrica riverberata mai così in evidenza.
Di facile presa per gli amanti del genere, l'album "Dream Machine" conduce i Beat Degeneration in una dimensione internazionale, con la sola difficoltà di non appoggiarsi a contaminazioni di stili trasversali come è accaduto ai Tame Impala, preservando un’identità autentica, credibile e di qualità alta."
(Davide Violante per Rockit.it, parafrasi)

youtube.com/watch?v=AAtB5wXMQZc&feature=youtu.be
youtube.com/watch?v=cHrItglPtBM

Associazione Flat nasce nel 2009 da un collettivo di artisti, organizzatori e tecnici, attivi in ambito culturale e sociale.
In questi sette anni Flat ha prodotto concerti, esposizioni, corsi, laboratori di teatro e di arti performative, operando a stretto contatto con le realtà associative territoriali.
Strutturata per accogliere le attività di associazioni e gruppi informali, Associazione Flat crede nella qualificazione del Territorio attraverso piccole produzioni di qualità che si svolgono presso il #salottino di #ViaTorino133.
La sede sociale si trova in un condominio di uffici, al piano primo con ascensore, ed è un ambiente sano, accogliente, sicuro e famigliare; riservato ai soli Soci.
 

Prezzo
€
Informazioni aggiuntive

contributo 5 euro, evento riservato ai Soci Arci

per prenotare un posto al concerto:

(limitati ad un numero massimo di 60 posti)
goo.gl/forms/cDnYFndnHT120DAt2

Reach the event

E.g., 14/10/2026
Booking.com

Sponsorizzato da

Please wait...

Show dates details

Disclaimer

I testi e le immagini inserite nei post sono solo in parte opere degli autori degli articoli e loro proprietà.

Immagini e testi sono talvolta tratte dal web indicando, dove possibile, fonte e autore e vengono pubblicate per scopi esclusivamente illustrativi, nel rispetto del comma 1-bis dell’articolo 70 della legge n. 633 del 22 aprile 1941, “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”.
Qualora la loro pubblicazione violasse specifici diritti di autore, si prega di comunicarlo per la tempestiva rimozione.