Le sorelle Materassi
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Description
Gitiesse Artisti Riuniti
LUCIA POLI MILENA VUKOTIC con MARILU' PRATI libero adattamento Ugo Chiti dal romanzo di Aldo Palazzeschi regia Geppy Gleijeses con Gabriele Anagni, Sandra Garuglieri, Luca Mandarini, Roberta Lucca scene Roberto Crea costumi Accademia del Costume e della Moda diretta da Andrea Viotti luci Luigi Ascione musiche Mario Incudine
Ritorno in gran stile a teatro di un classico della letteratura italiana del '900, Le sorelle materassi di Aldo Palazzeschi, grazie all'esemplare rivisitazione di Ugo Chiti, una delle firme più autorevoli della drammaturgia italiana, e l'incomparabile interpretazione di Milena Vukotic, Lucia Poli e Marilù Prati, sotto la guida attenta e sensibile del regista Geppy Gleijeses. Ambientato nei primi anni del XX secolo nel sobborgo di Firenze, Coverciano, narra la vicenda di quattro donne che vivono una vita tranquilla e isolata.
Tre di esse (Teresa, Carolina e Giselda), sono sorelle: le prime due sono nubili, la terza è stata da loro accolta essendo stata respinta dal marito. Teresa e Carolina sono abilissime sarte e ricamatrici e vivono cucendo corredi da sposa e biancheria di lusso per la benestante borghesia fiorentina. Giselda, delusa dalla vita, tende all’isolamento e si lascia tormentare da un rabbioso risentimento. Una dose di popolaresco ottimismo e di serena saggezza è introdotta nella vita familiare dalla fedele domestica Niobe che tranquillamente invecchia insieme alle padrone. Tutto sembra scorrere su tranquilli binari quando nella casa giunge Remo, il giovane figlio di una quarta sorella morta ad Ancona.
Bello, pieno di vita, spiritoso, il giovane attira subito le attenzioni e le cure delle donne i cui sentimenti parevano addormentati in un susseguirsi di scadenze sempre uguali. Istintivamente Remo si rende conto di essere l’oggetto di una predilezione venata di inconsapevole sensualità e approfitta della situazione ottenendo immediata soddisfazione a tutti i suoi desideri e a tutti i suoi capricci. Il sereno benessere della vita familiare comincia ad incrinarsi: Remo spende più di quanto le zie guadagnino con il loro lavoro e le sue pretese non hanno mai fine. Giselda è l’unica a rendersi conto della situazione ma i suoi avvertimenti rimangono inascoltati.
A poco a poco Teresa e Carolina spendono tutti i loro risparmi per soddisfare le crescenti esigenze del nipote, poi iniziano a indebitarsi e infine sono costrette a mettere in vendita la casa e i terreni che avevano ereditato dal padre. Il quadro dell'asfittica vita provinciale, movimentata dall'arrivo del superuomo Remo, diventa il terreno su cui si esercita il gusto irridente dell'autore, che mette in ridicolo, con tocco leggero, sia il vuoto etico del giovane Remo sia la cieca devozione al dovere di Teresa e Carolina.
Per il biglietto consulta il sito del Toniolo
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