Dal 10/04/2017 al 26/04/2017
IUAV Tolentini

ARCHITETTURE DI FRANCESCO CELLINI

Disegno, Storia e Progetto​

Iuav_MostraCellini

Descrizione

mostra a cura di
Archivio Progetti Iuav e Martino Doimo
con Sara Pezzutti

13 aprile, ore 17:00, aula magna:
Inaugurazione della mostra e presentazione della monografia
Francesco Cellini, con saggio introduttivo di Francesco Dal Co, Electa architettura, Milano, 2016

introduce:
Alberto Ferlenga, rettore Iuav
intervengono:
Francesco Cellini e Antonio Monestiroli
 

In occasione dell’inaugurazione della mostra si svolgerà la presentazione del libro Francesco Cellini (con saggio introduttivo di Francesco Dal Co, Electa architettura, Milano, 2016), con introduzione del Rettore Iuav Alberto Ferlenga e interventi di Francesco Cellini e Antonio Monestiroli.

 

La mostra Architetture di Francesco Cellini. Disegno, Storia e progetto presenta numerosi progetti di architettura e solo alcune delle opere realizzate da Francesco Cellini, documentando la sua pluriennale ricerca attraverso schizzi, disegni e modelli provenienti dalla parte dell’Archivio dell’architetto, attualmente conservata all’Archivio Progetti di questo Ateneo, nonché dalla Collezione Dal Co e dal Fondo Biennale Architettura presso lo stesso Archivio Progetti Iuav.

Francesco Cellini si laurea in architettura alla facoltà di Architettura dell’Università di Roma nel 1969 e avvia il proprio studio professionale con Nicoletta Cosentino, con la quale lavora fino alla metà degli anni ‘90, per poi proseguire autonomamente e in collaborazione con altri architetti e società di progettazione, in particolare la società Insula, fondata da un gruppo di ex allievi e collaboratori.
Le sua produzione architettonica - numerose opere e più di duecento progetti architettonici e urbani - è pubblicata in vari libri e riviste ed esposta in numerose mostre nazionali e internazionali: si tratta prevalentemente di incarichi pubblici, partecipazioni qualificandosi vincitore in numerosi concorsi nazionali e internazionali e affidamenti da parte di molte delle più importanti società di progettazione italiane.
L’attività didattica e di ricerca universitaria di Francesco Cellini inizia poco dopo la laurea: dapprima assistente, poi ricercatore, dal 1972 al 1986 alla Facoltà di Architettura di Roma La Sapienza, collaborando ai corsi di Ludovico Quaroni e poi di Carlo Aymonino. Nel 1987 è nominato Professore ordinario di Composizione architettonica e urbana presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo; nel 1994 viene chiamato quale Professore ordinario presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Roma Tre. Dal 1997 al 2014 è Preside della medesima Scuola, presso la quale insegna attualmente in qualità di Professore emerito.
Francesco Cellini è membro dell’Accademia di San Luca; ha ricevuto, nel 1991 il premio internazionale della Biennale di Venezia, e nel 1996 il premio “Presidente della Repubblica” per l’architettura. E’ autore di numerose pubblicazioni, consistenti in saggi e monografie teorico-storico-critiche sui temi dell’architettura moderna e contemporanea.


Disegno, Storia e Progetto.
Il disegno è una chiave di lettura essenziale per comprendere il modo di progettare, l’architettura di Cellini, nella contrapposizione tra luce e ombra, tra fondi scuri e uso del bianco: è tecnica fondamentale per indagare gli spazi da costruire per essere abitati, tramite prospettive e in particolare sezioni, che delineano con precisione il rapporto tra spazio e soluzioni costruttive.
Così la storia è parte ineludibile della ricerca sul progetto di architettura di Cellini, della sua costante riflessione sulle relazioni tra tradizione e innovazione, attraverso una sperimentazione “artigianale” che è interpretazione critica, volta al ritrovamento di nuove genealogie e collegamenti: riscritture della storia dell’architettura.
Ciò implica attenzione agli scopi funzionali dell’abitare, nella loro permanenza e trasformazione: nella convinzione di Cellini che prendersi cura delle necessità elementari sia “obbligo etico” e “fondamento poetico”, perché l’architettura “servirà a qualcuno”.

Articolazione della mostra.
La mostra si compone di tre sezioni relative a una serie di progetti dagli inizi dell’attività professionale di Francesco Cellini fino alla sua produzione più recente.
La prima sezione riguarda una selezione di disegni di progetti dagli anni ‘70 ai primi anni ’90 del Novecento, tra i quali il progetto per il teatro comunale di Udine del 1974, per la ristrutturazione provvisoria di piazza dei Cinquecento a Roma del 1981-82, per un complesso turistico residenziale a Sestriere del 1993.
La seconda sezione ospita una selezione di disegni, schizzi e modelli di progetti prevalentemente dalla metà degli anni ’90 agli anni 2.000, raggruppati per temi o luoghi specifici: un primo gruppo riguarda alcuni progetti che si confrontano con siti archeologici, tra i quali il progetto per la sistemazione dell’area basilicale di San Paolo fuori le Mura a Roma del 1998-99 e per il teatro romano di Spoleto del 2005; vi sono quindi una serie di progetti per Venezia, tra i quali il progetto per il ponte dell’Accademia per la Biennale del 1985 e per il nuovo Palazzo del Cinema al Lido del 2004-05; un altro gruppo di progetti riguarda gli edifici sacri, con il progetto per la chiesa di San Giovanni Battista a Lecce del 1998-99 e per la chiesa della Pentecoste a Milano del 2001; segue un gruppo di progetti per edifici pubblici, tra i quali il progetto per il nuovo Centro delle Arti Contemporanee a Roma del 1999, per la nuova stazione alta velocità a Firenze del 2002 e per il centro congressi a San Miniato del 2004.
La terza sezione è specificamente dedicata al progetto per il Padiglione Italia a La Biennale di Venezia del 1988-92, con numerosi disegni e tre modelli.

Prezzo
Gratuito
Informazioni aggiuntive

​Galleria del rettorato

ingresso libero

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