"CANZONI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI"
di Francesca Colombo
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Descrizione
Nello storico teatro veneziano a L'Avogaria, lo spettacolo di e con Francesca Colombo
Donne Almodovoriani in "CANZONI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI"
ECCENTRICHE, PROVOCATORIE E SURREALI.
“Canzoni sull’orlo di una crisi di nervi”, di e con Francesca Palombo, celebra la figura di Pepa Lopez de Leon, diva decadente e senza tempo, armata di fisarmonica, che dà inizio al suo concerto, sfoggiando canzoni autocelebrative. Pian piano, però, il suo delirio interiore si svela e tra improvvisi ricordi di amori passionali e una inguaribile decadenza, l’atmosfera si tinge di una vena masochista e surreale. A metà strada tra il caffè chantant e il teatro canzone, é una rappresentazione dove gli eccessi autodistruttivi e gli estremismi emotivi diventano un pretesto per ridere e sorridere di certi clichè, ma anche per riconoscersi nella fragilità del personaggio. La musica, la comicità e l’ironia si fondono per dar vita a uno spettacolo divertente e sognante. Figlia del mondo moderno ma convinta di appartenere ancora alla belle époque, Pepa é la icona decadente e fatiscente di un mondo rarefatto e polveroso, sogna amori romantici ma nella realtà si imbatte in storie malate e distruttive. Anela alle gesta di eroi tragici, ma sul più bello scivola nel comico. Ama le emozioni a tinte forti, non conosce le mezze misure e oscilla tra isteriche euforie e depressioni con istinti suicidi.
Le canzoni eseguite da Francesca Palombo, che ha lavorato come attrice con la compagnia Odin Teatret e da fisarmonicista con artisti del calibro di Moni Ovadia, Daniele Sepe e Vinicio Capossela, costituiscono il principale filo narratore di un lavoro che coniuga i vaudeville con il teatro di strada e il clown. Le gag e i testi ironici che contraddistinguono lo spettacolo cono lo strumento di ribaltamento della realtà che consente di affrontare temi delicati quali suicidio, autodistruzione e depressione con grande leggerezza, usando la risata per trascendere la realtà.
Nell'ambito de "I martedì dell’Avogaria”, rassegna che presenta in laguna alcuni fra gli spettacoli più interessanti nel panorama drammaturgico nazionale
L’Associazione Teatro a l’Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d’improvvisazione teatrale tra la Commedia dell’Arte e le Teorie dell’Avanguardia. In più di quarant’anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ogni anno organizza corsi, dedicati ad appassionati e professionisti, su discipline quali recitazione, Commedia dell’Arte, dizione, storia del teatro, canto, tecnica dell’interpretazione.
Gli spettacoli della Rassegna “I Martedì all’Avogaria”, su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 , avogaria@gmail.com
Info: http://www.teatro-avogaria.it/
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